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L'ARI DI SALERNO RICORDA IL VELELLA PDF Stampa E-mail

DEDICATO A RAFFAELE, IZ8CET

Alcuni anni fa, all’epoca in cui io ero ancora Segretario,  durante una manifestazione di Radiocaccia organizzata dalla Sezione di Salerno nella bella S. Maria di Castellabate, cittadina cilentana di fronte a Punta Licosa, venni a conoscenza che nelle antistanti acque è adagiato sul fondo marino, ad appena 137 metri di profondità, un Sommergibile del Regio Regno d’Italia. Il Smg  in questione è il Velella, che affondò in queste acque il 7 settembre 1943, silurato da fuoco inglese, con a bordo 51 uomini, provenienti da varie regioni d’Italia. Un destino beffardo: infatti il 3 settembre a Cassibile, era già stato firmato l’armistizio con gli Alleati, annunciato però solo l’8 settembre.
Dopo anni, da Presidente, un giovedì sera in Sezione, parlando con gli amici, uscì fuori il discorso del Velella; considerando l’interesse della  Sezione  per la storia e la cultura del nostro Territorio, buttai là un’idea, un “si potrebbe organizzare”, pensando a qualcosa, un diploma o una Qsl speciale per ricordare. Pensai davvero di averla buttata là…un pensiero a voce alta. Dopo un paio di settimane, Autilia  IZ8FFQ, attuale  Segretaria di Sezione, mi informa che per il mio progetto è tutto pronto, ci vuole solo il benestare del Direttivo… io non riuscivo neanche a capire di cosa stesse parlando. Ma lei, già da quella sera,  era partita in quarta, al suo solito, contattando vari uffici: era venuta a conoscenza che a S. Maria di Castellabate si svolge una cerimonia di Commemorazione ogni anno, alla presenza di alte cariche militari della Marina Italiana, dell’A.M.N.I.  e delle Istituzioni. Così aveva già organizzato per un’attivazione  con inaugurazione compresa: quella della nostra unità mobile, il camper appena acquistato.
Questo camper da me è stato voluto con ostinazione,  perché la nostra Sezione è  attiva anche nell’ambito della P.C., tanto da essere stata la prima, ed ancora attualmente una delle poche in Campania, ad essere iscritta nei registri di P.C. della Regione, ed è l’unica Associazione riconosciuta dall’Ente Provincia - inserita  con una funzione specifica nel piano provinciale di P.C. della Provincia di Salerno - a gestire le comunicazioni con le Sala Radio dei C.O.M. e tra  Provincia e Prefettura.

Un mezzo attrezzato era strettamente necessario. Un mezzo completamente autonomo, indispensabile nell’attività di primo intervento, che è quella che principalmente ci troviamo a svolgere come addetti alle comunicazioni d’emergenza. Ma le ambizioni tante e al solito i fondi pochini, per quanto volessimo autotassarci e nonostante la generosità del Socio Michele IK8NEC, che ci ha donato una roulotte, che si è rivelata preziosa.. .…Poi la collaborazione, il lavoro di anni svolto sul territorio salernitano hanno fatto sì che l’amministrazione provinciale cominciasse a considerarci associazione affidabile e valide le nostre iniziative, tanto da sponsorizzare molte nostre attività. Appunto grazie ad un contributo della Provincia di Salerno,  alla caparbietà e all’impegno di Loris IZ8IQN – attualmente, ahimè, trasferitosi in Calabria per seguire il cuore! - siamo riusciti  a centrare quest’altro obiettivo, una unità mobile di tutto rispetto.
Il camper in questione, naturalmente acquistato usato – abbiamo avuto un contributo, non una vincita all’enalotto!! -  aveva chiaramente i segni degli anni… ma dopo un mese di lavori fatti nel cortile della mia abitazione, una lunga permanenza dal meccanico, un soggiorno dal carrozziere e una buona dose di acqua e detersivo, misti a tanto sudore, è stato tirato a lucido, ed infine, sono stati installati il supporto per la direttiva e predisposti i collegamenti elettrici all’interno per operare al coperto in caso di emergenza. Infine applicata la  serigrafia con vari loghi.

Passiamo a raccontare la bella domenica del 13 settembre 2009, giorno dell’attivazione: partenza alle ore 6,00 dalla Sezione, dopo un’ ora e mezza eravamo già nella piazza di S. Maria; ancora  non c’ era nessuno, poca gente in giro, ma noi sapevamo già dove posizionarci. Io e Orlando IZ8IBF, aiutati dalla sua fidanzata, iniziamo a predisporre il tutto. Tra una chiacchiera e l’altra scopro che la ragazza  non è appassionata del nostro hobby, ma che è figlia d’arte, perché il suo papà ha la patente da  radioamatore, pur  non essendo operativo da un po’ di tempo.
Iniziamo a montare la direttiva, un’ ECO 3 elementi, che ho donato alla Sezione con kit dei 40 m; è la prima volta che viene issata, pare ci sia qualche problemino, ma subito arrivano i rinforzi, Marcello IK8DNJ, con il figlioletto, Gianluigi IZ8EWB con la fidanzata, Pietro IZ8OGA, Nello IZ8DHE con relativi pargoli e Autilia IZ8FFQ; un sollievo il caffè caldo che prepara nel camper e i dolcetti per colazione. Dopo il break si lavora meglio e infatti dopo poco sul camper l’antenna svetta a ben 6 metri di altezza in assetto completo, anche di bandiera tricolore. Viene issato anche il dipolo 40/80 a 10 metri da altezza, su un palo telescopico militare in alluminio sempre fissato con staffa predisposta sul camper.
Si iniziano a montare le apparecchiature; intanto, dall’interno del camper una stazione APRS già dall’arrivo trasmetteva il suo beacon. Naturalmente, considerata la bella giornata, abbiamo operato all’esterno  con il 706 MK2G e un TS 850, apparecchiature in dotazione della Sezione.
Si iniziano a fare le chiamate: ed ecco che molti amici ci rispondono. Nella piazza, che pian piano inizia a riempirsi in attesa della Cerimonia, risuonano le varie modulazioni. Ad un certo  punto mi sono alzato, sono andato dall’altra parte della piazza: il nostro camper lì davanti al Comune ci faceva un figurone! Dopo tanti sacrifici e lavoro, chi lavora aspetta premio ed il mio premio era là davanti ai miei occhi: quel camper con le scritte della Sezione di Salerno, con i soci indaffarati intorno e  tanti curiosi, persone del luogo che nel frattempo si erano radunate vicino  chiedendo informazioni e facendo tanti complimenti. Se fare il Presidente fosse sempre così……
Verso le undici la Piazza era piena, tante divise bianche e giacche blu, tante decorazioni.  Ma quello che ci ha molto colpito è il fatto che ogni anno tantissimi cittadini  di S. Maria si ritrovano in Piazza  Lucia, sede degli uffici municipali, per ricordare tutti coloro che appartengono al Mare.
Poi, la preghiera del Marinaio, la tromba del Silenzio…una mezz’oretta di stand by.  
Dopo la toccante Cerimonia, grandi strette di mani e calorosi commenti di approvazione.
Ad un certo punto, dalla folla è spuntato un “Ma che cosa ci fanno i Radioamatori oggi a S.Maria?”.E’ la domanda che ci siamo sentiti rivolgere da un eclettico giornalista, romano di adozione, ma di origini campane, che ogni anno segue la Cerimonia commemorativa per scriverne su varie testate, Vincenzo Ciccone, che ringraziamo per l’articolo pubblicato sulla “Città di Salerno” e l’eloquente foto che ci ha dedicato.  
Poi, osservandoci all’opera, ha capito: a noi basta un pezzo di cielo in cui alzare un’antenna, uno spazio sufficiente per montare un tavolino su cui mettere un Icom 706, un log e un buon motivo per stare insieme a fare Radio…e quello è il posto che fa per noi!
E’ rimasto insieme a noi tantissimo tempo, ascoltando con interesse le nostre avventure e raccontandoci di suoi incredibili reportage. Ci ha poi lasciato con un arrivederci …..

L’attività effettuata ha avuto il patrocinio del Comune di Castellabate, che ringraziamo per la grande disponibilità; in loco  abbiamo avuto anche modo di incontrare i Dirigenti dell’A.N.M.I., l’Associazione Nazionale Marinai d’Italia, che ci hanno accolto molto favorevolmente. Inoltre siamo stati particolarmente lieti del patrocinio da parte dell’A.R.M.I., l’Associazione Radioamatori Marinai Italiani e il nostro ringraziamento va soprattutto a Leo IZ7EDQ e Frank IZ7AUH, che ci hanno dato grande collaborazione in tante attività in  questi anni.  
Quel giorno abbiamo messo moltissimi Qso a log, ma soprattutto è stata una giornata da ricordare. Per noi, per la nostra Associazione e per 51 ragazzi che apparterranno per sempre al Mare.
Per chiudere, vorrei citare il motto adottato dalla Nave Scuola Amerigo Vespucci: ”Non chi comincia, ma quel che persevera”.
Perché anche noi cerchiamo di perseverare nel nostro impegno di radioamatori, con dedizione ed entusiasmo. E’ spesso una gran fatica….ma chi lavora, aspetta premio!

Nel nostro album fotografico online potete vedere tutte le foto dell'evento.

Giuseppe Pacifico, IK8WCQ

Presidente Sezione ARI di Salerno

 

 
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