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FULMINI E... PDF Stampa E-mail

Ciao a tutti, eccomi con una nuova diavoleria, un rilevatore di fulmini! Come è nata questa passione? Mbè proprio un anno fa a Salerno ci fu un violento e veloce temporale e fui colpito … ahimè, ad un’antenna, la quale venne completamente distrutta ed ebbi dei danni a degli RTX, che volete farci è un rischio calcolato!!

Proprio in relazione a questo mi misi alla ricerca di un qualche progetto per rilevare l’approssimarsi dei fulmini e in internet ho trovato una caterva di kit e progetti vari, ma la maggior parte di questi progetti permette di sapere della presenza di fulmini in zona, ma non dà la possibilità di sapere dove in quel momento si trovano e che direzione stanno prendendo. Per la verità c’è anche un progetto fatto da un gruppo di appassionati che però fanno affidamento ad una triangolazione fra le varie stazioni per stabilire la loro posizione, ma come al solito sono pochi e non tutte le zone sono coperte e quindi si rischia di non stabilire dove si trovano questi maledetti fulmini.

 
Quindi la ricerca è continuata e il mio interesse è caduto su un’apparecchiatura canadese che per le sue funzionalità è paragonabile ad un apparecchio professionale, come di quelli usati dall’Aereonautica Militare ed altre Istituzioni, con la differenza che questo ricevitore ha un costo molto, molto abbordabile e la sua funzionalità è eccellente, se non professionale.Mi riferisco ad un ricevitore della Boltek che è composto da una scheda PCI da introdurre in uno slot di un pc e una antenna che è piccola quanto un pacchetto di sigarette, la quale scatoletta contiene delle piccole antenne direzionali per stabilire la provenienza dei segnali.

E’ proprio dalla combinazione di questi due elementi e di un favoloso software della Astrogenic, svedese, che si riesce a riportare su una mappa l’esatto posizionamento dei fulmini in un raggio di 1200 chilometri e che diventa precisissimo nell’ambito dei 600 chilometri dalla zona di ascolto. Il tutto poi è rimandato da questo software su di una pagina web per dare accesso a chi ha interesse a seguire questi fenomeni. Detto così sembra veloce mettere su una stazione del genere, ma vi posso garantire che ci vuole molta pazienza e fulmini a disposizione!!! Infatti una volta avuta la scheda, in agosto del 2007, ho provveduto a montare la scheda in un mini pc, un MINI-ITX a 1000 mhz fanless (silenzioso perché non ha bisogno di ventole), e posizionata l’antenna sul terrazzo di casa, per la precisione sotto il sottotetto onde evitare che sia colpita da fulmini e da rumori, noises, di natura umana, televisori, eccetera.

Devo dire che sono stato fortunato in questo perché effettivamente nella posizione in cui è l’antenna non ricevo noises, se non quando il forte temporale è proprio in zona, ma la cosa è normale, sapete quanta energia si sprigiona in quel momento!! Comunque una volta montato il tutto ho cominciato a tarare il sistema, che consiste nel parametrizzare il software e soprattutto orientare correttamente l’antenna, eh sì deve essere orientata in modo corretto se no si rischia di vedere segnali in punti sbagliati. Quindi dopo aver fatto tutto ciò ho dovuto aspettare i famosi fulmini e questi si sono cominciati a presentare verso fine settembre e solo da allora ho iniziato ad affinare il puntamento che è culminato dopo un mese di micrometrici spostamenti, e posso dire che adesso va veramente bene, anche perché c’è la possibilità di confrontare i segnali con quelli che mette a disposizione l’Aereonautica Militare Italiana. Quindi è dai primi di ottobre che ho reso disponibile questi dati sul mio sito internet alla pagina:

http://www.meteosismi.it/

L’utilizzo della pagina è semplice e i comandi che possono utilizzare gli utenti sono pochi, se non lo zoom e quanti minuti di replay intende vedere. Per ultimo passo a descrivere cosa significano quei punti, crocette o triangolini. Questo sistema individua le scariche elettriche di tipo positivo nuvola-terra +CG, proprio questo tipo di fulmini sono i più pericolosi e sono causa di incendi e morti umane; scariche elettriche di tipo negativo nuvola-terra –CG; scariche elettriche positive in nuvole o fra nuvole e nuvole +IC; ed infine scariche elettriche negative nelle nuvole e fra nuvole e nuvole. I simboli relativi li potete associare vedendo sulla legenda a destra nella pagina del sito.

I colori che vanno dal giallo al rosso indicano il tempo trascorso da quando è stato sentito il fulmine, e anche questo è specificato nella legenda. Inoltre vi è una pagina riassuntiva con la tracciatura dei fulmini e altri parametri come il trend dei fulmini nelle ultime otto ore, eccetera, l’aggiornamento dei dati è ogni minuto e quindi possiamo dire che in tempo reale si può sapere cosa sta succedendo nell’ambito dei 600 chilometri da Salerno.

Infine, vi è anche un sistema sismico nelle pagine seguenti, ma di questo ve ne parlerò in un altro scritto, anche perché il sistema è in affinamento e sto cercando un luogo meno rumoroso, eh sì attualmente sta nel mio appartamento e al terzo piano, e come potete vedere i palazzi tremano grazie all’attività umana! Alle prossime e grazie per la vostra attenzione e spero per il vostro gradimento.
LEGGI L'ARTICOLO COMPLETO INVIATO DA ANTONIO IK8SUT

 
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