APPROVATA LEGGE STAZIONI RADIOAMATORIALI Stampa
Scritto da IZ8LKG Gerardo Web Master ARI Salerno   
Venerdì 28 Gennaio 2011 12:34

Consiglio Regionale Campania

APPROVATA LEGGE STAZIONI  RADIOAMATORIALI

 

In Campania, dal 2001 fino ad ieri, sui Radioamatori A.R.I., ma anche su tutti gli altri delle diverse associazioni con interesse in ambito di radiocomunicazione, pendeva una spada di Damocle chiamata Legge Regionale 14/2001, ovvero sia "TUTELA IGIENICO SANITARIA DELLA POPOLAZIONE DALLA ESPOSIZIONE A RADIAZIONI NON IONIZZANTI GENERATE DA IMPIANTI PER TELERADIOCOMUNICAZIONI".

Nata dalla giusta necessità di salvaguardare la salute pubblica, la normativa nazionale, recepita e adeguata nelle singole Regioni, sui campi elettromagnetici e sui rischi biologici correlati, nell'intento di controllare gli impianti radiotelevisivi e telefonici,  ha incluso, o perlomeno, non ha chiaramente escluso i Radioamatori nel considerare, genericamente, tutti gli impianti fissi per telecomunicazioni e quindi " sorgenti che generano radiazioni non ionizzanti, utilizzate in impianti fissi delle telecomunicazioni e radiotelevisivi con frequenza compresa tra 100 KHZ e 300 GHZ e con potenze efficaci massime al connettore di antenna superiore a 7 watt". .

Le conseguenze erano che, per quel che concerne la Campania, un Radioamatore nel rispetto di tale normativa, doveva:

  • Entro trenta giorni dall'entrata in possesso della sorgente di radiazione non ionizzate,  comunicare all'A.R.P.A.C., le caratteristiche tecniche dell'apparato;
  • Sottoporre il proprio impianto a  parere preventivo del Comune di appartenenza e presentare istanza di autorizzazione al Presidente della Provincia tramite A.R.P.A.C.;
  • Sottoporre il proprio impianto a test di conformità ai limiti e alle misura di cautela sanitaria, con la precisazione che gli oneri derivanti dell'attività prestata dalla competente struttura dell'A.R.P.A.C. erano  a carico del titolare dell'impianto o del legale rappresentante;
  • Ottemperare all'obbligo di effettuare semestralmente l'autocertificazione rispetto alla concessione e all'inquinamento elettromagnetico.

 

La parte più "interessante" è quella che riguarda le sanzioni:

 

"GRADUAZIONE DELLE SANZIONI (ART. 9 L.R. 14/01)

Omessa comunicazione ai sensi dell' art. 2, comma 1) e dell'art. 4, comma 3) € 5000,00

Omessa richiesta di autorizzazione ai sensi dell'art. 8, comma 1 € 25000,00

Installazione dell'impianto senza l'autorizzazione di cui all'art. 3, ovvero in difformità

della stessa € 25000,00

Spostamento dell'impianto in altro sito senza l'autorizzazione di cui all'art. 3 € 25000,00

Modifiche dell'impianto che comportino il superamento dei limiti previsti dalla normativa

vigente senza l'autorizzazione di cui all'art. 3, ovvero in difformità della stessa € 25000,00.

Da oggi in Campania la legge prevede in aggiunta all’Art. 1:

"Le disposizioni della presente legge non si applicano alle stazioni di radioamatore. di cui al

.Lgs. n.259 del l°agosto 2003 recante "Codice delle comunicazioni elettroniche', se

operanti nel rispetto dei limiti di potenza previsti dal Codice in vigore.

2. I titolari delle stazioni di radioarnatore di cui sopra comunicano, all'Agenzia regionale per la

protezione ambientale della Campania, il luogo e l'indirizzo di esercizio della stazione e la

potenza trasmissiva massima per ciascuna banda di frequenza utilizzata.

Niente di più di una semplice comunicazione, similare a quella che già si fà al Ministero. 

In poche  altre Regioni italiane si è ottenuto una  modifica delle leggi, tutelando i Radioamatori, anche se riteniamo che allo stato attuale, l'emendamento campano sia tra i migliori e più vantaggiosi per la nostra categoria. Il nostro ringraziamento, va soprattutto a quanti in questi anni hanno contribuito al riconoscimento del nostro valore e  hanno creduto nel nostro operato.

 

Ma ringraziamo soprattutto i consiglieri regionali  Donato Pica, Mario Casillo e l'On. Gianfranco Valiante  che ci hanno dato ampia fiducia, che hanno messo a disposizione le loro competenze  per la realizzazione di questo progetto e che hanno perorato così bene la nostra causa da ottenere un'approvazione all'unanimità .

Ringraziamo il Presidente del Consiglio Paolo Romano, tutti gli altri Consiglieri Regionali, il Relatore Michele Schiano di Visconti, Presidente della V Commissione, i Componenti tutti  della V Commissione, il Capogruppo dell'IdV Edoardo Giordano, l'on. Anna Petrone.

Naturalmente siamo a disposizione dei colleghi delle altre Regioni per ogni supporto inerente a procedure analoghe.

 

Un ringraziamento particolare va ad Autilia IZ8FFQ, Segretaria della Sezione, che con dedizione ha elaborato tutta la documentazione ed a Michelangela IZ8TPW che si è occupata delle relazioni istituzionali.   A tutto il Direttivo e a me stesso vanno i complimenti per aver avuto tanta pazienza e

tenacia.

 

Pubblicazione modifica alla legge sul Burc regione Campania

Comunicato stampa

 

Il Presidente A.R.I. Salerno

Giuseppe Pacifico IK8WCQ

 

 

 

Ultimo aggiornamento Mercoledì 16 Febbraio 2011 18:57