UN FILTRO PER i 144 MHz Stampa

 

Questo filtro e' nato verso i primi anni '80 quando vicino al mio QTH fu installata una emittente Broadcasting in FM di discretamente alta potenza. La parte ricevente del mio RTX, per effetto del battimento tra l'ocillatore locale e la frequenza di emissione di questa stazione, mi disturbava il segmento di banda dove normalmente si svolgevano i QSO serali con gli amici. Individuato il problema mi serviva un filtro passa banda non particolarmente stretto, per non compromettere quegli spostamenti di frequenza necessari nella normale attivita' radioamatoriale, ma nello stesso tempo che mi eliminasse il battimento. Come si puo' vedere il tutto e' stato costruito in emergenza con gli immancabili componenti del cassetto dei recuperi e cosi' provvisoriamente e' rimasto definitivo. Per la cronaca il filo utilizzato per le due bobine e' stato recuperato dal centrale di due spezzoni di cavo coassiale per TV e nemmeno dello stesso tipo. Logicamente non e' tassativo recuperare tale tipo di filo, indica solamente come sia stato realizzato in emergenza. Ancora oggi continuo ad utilizzarlo per ridurre i disturbi che mi vengono generati sopratutto da segnali Packet. ...cosa volete, l'emittente FM non esiste piu', ma, essendo in una zona radioamatorialmente molto popolata, qualche disturbo e' inevitabile. Non pensate di poter eliminare le interferenze del vicino di casa che modula a 12.5 KHz sopra!

  

 Caratteristiche  

- La larghezza di banda in trasmissione senza dover ritarare e' di circa 2400 KHz (2.4 MHz) con ROS max di 1,2:1

- Potenza ammessa oltre 10 W con normali condensatori ceramici da 63 Vl.

- Reiezione fuori banda soddisfacente in quanto valutata nella pratica e mai misurata.

- Attenuazione di passaggio bassa.

 

Assemblaggio

 

 

 Il contenitore e' un classico TEKO serie 37, o similare. Potete usare il modello 372.16 se intendete montare connettori tipo BNC o il modello 373.16 se invece preferite gli N o i PL. Le dimensioni dei modelli citati sono ripettivamente: 83x50x26 e 106x50x26 mm. I trimmer capacitivi che ho usato sono del tipo a compressione in mica (ARCO 404 da 60 pF), ma se avete dei 30 pF recuperateli tranquillamente e se proprio non riuscite ad accordare mettete in parallelo ad ognuno un condensatore fisso ceramico da 22 a 33 pF. Uno schermo dovra' essere posto tra le due sezioni. Le due bobine sono composte da 5.5 spire di filo (meglio se argentato) da 1 mm avvolte su un diametro di 10 mm e leggermente spaziate (circa 1 mm.). Non aggiungo altro in quanto penso che la foto e lo schema siano di maggior aiuto di tante parole. 

 

Taratura

Collegate da un lato del filtro, che contrassegnerete come ingresso, il trasmettitore ed un Rosmetro. Predisponete il trasmettitore sulla minima potenza erogabile. Dall'altro capo del filtro, che contrassegnerete come uscita, un Watmetro con carico fittizio o se non li avete, l'antenna. Selezionate sul trasmettitore la frequenza di centrobanda che desiderate, ad esempio quella che usate normalmente nei vostri QSO. Andate brevemente in trasmissione e con un cacciavite antinduttivo regolate alternativamente i due compensatori per il minimo ROS. Ripetete piu' volte questa operazione per affinare al massimo la taratura.